Presidente Mattarella, festa del lavoro, Communitas

Primo Maggio, Mattarella su movimento sindacale e welfare

Il presidente ha chiesto che il welfare non smarrisca il suo carattere universalistico.

Di seguito un passaggio dell’intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in occasione della visita al sistema agroalimentare del distretto del cosentino nella celebrazione della Festa del Lavoro.

La dimensione di distretto è un modello tipico italiano, che aiuta a valorizzare i prodotti, a favorire una maggiore sicurezza, a potenziare la distribuzione e la penetrazione nei mercati nazionali ed esteri. Un prezioso moltiplicatore di opportunità. Questo vale per i distretti industriali e vale per i distretti rurali e agro-alimentari. La dinamica di distretto può, inoltre, favorire il dialogo sociale. Il dialogo tra impresa e sindacati. Il dialogo tra istituzioni di livello diverso. Il dialogo tra Regione, Comuni, aziende, cittadini, come ha auspicato il Presidente Perciaccante poc’anzi.

Nella storia repubblicana, dal confronto tra istituzioni e parti sociali sono giunte spinte importanti per il progresso e per la definizione e la diffusione dei diritti, per l’ammodernamento delle stesse imprese. I corpi intermedi sono un elemento caratterizzante del disegno della nostra Costituzione e recano beneficio all’Italia. Il movimento sindacale – portatore di valori democratici – è interlocutore insopprimibile per lo sviluppo di una fruttuosa contrattazione collettiva, di settore e aziendale. Affinché il welfare – elemento base dei diritti di cittadinanza – non smarrisca il suo carattere universalistico. Per una crescita equilibrata dei salari, che rimuova una stagnazione che pesa sulla vita delle famiglie, a differenza di quanto avviene in altri Paesi dell’Unione Europea. Per rendere più forte l’intero sistema nell’affrontare la sfida dell’innovazione.