Welfare aziendale, le istruzioni dell’Agenzia delle Entrate sulle ultime novità

Circolare dell’Agenzia per applicare quanto disposto dalla Manovra.

Con la circolare numero 5/E del 7 marzo 2024 l’Agenzia delle Entrate ha fornito tutte le indicazioni sulle novità introdotte dalla legge di Bilancio in materia di redditi di lavoro dipendente, con una particolare attenzione alle misure per il welfare aziendale (leggi il nostro articolo in merito).

“La legge di Bilancio 2024, in deroga all’art. 51 del Tuir – comunica l’Agenzia – stabilisce che non concorrono al reddito di lavoro dipendente, entro il limite di mille euro, i beni e i servizi prestati e le somme erogate o rimborsate ai lavoratori. Questo tetto sale a 2mila euro se il dipendente ha figli a carico. Tra i fringe benefit possono rientrare non solo le somme per il pagamento delle utenze domestiche (energia elettrica, acqua e gas), ma anche quelle per l’affitto o gli interessi sul mutuo dell’abitazione principale del lavoratore, anche se il contratto di affitto o il mutuo sono intestati al coniuge o a un altro familiare del dipendente”.

Circolare 5/E https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/documents/20143/5946182/Circolare+n+5+del+7+marzo_2024+LB1_DL+Anticipi.pdf/ea0bc038-3618-c4f2-872f-6d20cf99ca8e